Comandi di base per cani e non solo или как правильно разговаривать со своей итальянской собакой

Говорят, научись  хотя бы разговаивать со своей собакой, а там уж и люди понимать начнут.

С моей Ларой я разговариваю на двух языках. Кроме меня, у нее еще и хозяин — итальянец. Потому с собакой надобно разговаривать на итальянском. Но когда она, скажем, разворотит цветок или ворует еду кота, я ругаюсь с ней по — русски.

Однако собака  должна четко знать определенные слова и выполнять команды. Вот нашла очень полезный материал на итальянском на эту тему. Вполне пригодится для только начинающих изучать итальянский двуногим. )))). А что? Коротко  и ясно. Без сентиментов. Кому-то ведь метафоры и гиперболы не нужны.  Кто-то  успешно всю жизнь примерно  вот с таким «эллочко — людоедским»  набором и существует.   И на своем родном языке.

Хотя как раз итальянцы со своими животными разговаривают , употребляя всю палитру звучного итальянского языка.  Например, какая-нибудь старушка своей собачке непременно говорит: «Scusa» ( извини), если вдруг какое-то неудобство своей псинке на поводке доставит.  В некоторых странах и людям такое не говорят, если ему на ногу в трамвае наступят.

Впрочем, мой сосед — старик, орет на своих лающих собачек так : «BASTA BESTIE!».  Но они от этого еще больше гавкают.

А уж когда итальяцы умиляются щенком, то это просто «праздник какой-то».  Звездопад Любви  и милоты в словесном проявлении.  Я запоминаю и потом это говорю своему мужчине. Ему так приятно…

Иногда же достаточно сказать: «Ma come sei bello, tesorino!».  И он сделает для вас все.

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Seduto!

La prima cosa da insegnare al cane è sedersi. È il comando più facile da insegnare e gli verrà naturale eseguirlo. Se riesci a farlo sedere e a fargli capire che è la posizione che deve assumere quando vuole da mangiare, vuole uscire per la passeggiata o semplicemente vuole chiederà qualcosa. Ti sarà molto utile perché eviterà di saltare e girarti attorno. Procedi in questo modo:

  1. Prendi un bocconcino o un premio per il cane. Lasciaglielo annusare e poi tienilo in mano chiuso nel pugno.
  2. Mettiti davanti al cane mentre hai la sua attenzione. Non sta aspettando altro che il bocconcino.
  3. Digli: «[Nome], seduto!», siediti! o «sit! Usa la parola che preferisci.
  4. Assicurati che il cane sia concentrato sul pugno e inizia a tracciare una linea immaginaria verso la parte posteriore del cane, passandogli sopra la testa.

All’inizio il cane non capirà cosa stai facendo ed è probabile che provi a girarsi. Continua a provare finché non si siede. Quando lo fa, dagli il premio e digli «bravo!», «così si fa!», «molto bene!» o qualsiasi altra frase per fargli i complimenti.

Puoi scegliere la parola che preferisci per insegnargli l’ordine, tenendo a mente che i cani ricordano più facilmente parole semplici. Una volta scelta la parola, dovrà essere sempre la stessa. Se un giorno gli dici «siediti»», un altro «seduto» e un altro ancora «sit», non riuscirà a memorizzarlo e non ti darà retta.

Stai buono!

Dopo aver imparato a sedersi quando vuole farti capire che vuole qualcosa, il cane dovrà imparare a stare buono e fermo in un posto. Questo comando è utile se vengono ospiti a casa, quando sei per strada o semplicemente per tenere il cane lontano da qualcosa. Per insegnarglielo, segui questi passi.

  1. Quando il cane è seduto, mettiti di fronte a lui. Mettigli il guinzaglio e digli: «[nome], buono/resta!» mentre hai il palmo della mano aperto di fronte a lui. Aspetta qualche secondo e se resta buono e ubbidisce all’ordine, ripetigli «bravo» o «molto bene», accarezzalo e dagli un a ricompensa.
  2. Ripeti il procedimento finché non resta fermo per più di 10 secondi. Ricorda di dargli sempre un premio, che poco a poco sostituirai solo con carezze e complimenti.
  3. Quando riesci a farlo stare fermo, ripeti l’ordine e allontanati. Se ti segue, avvicinati id nuovo a lui e ripeti l’ordine. Allontanati un po’ e, se vedi che resta ferma, chiamalo per dargli una ricompensa.
  4. Aumenta la distanza fino a che il cane non rispetta l’ordine anche quando sei lontano una decina di metri, anche se qualcun altro lo sta chiamando. Alla fine dell’allenamento, chiamalo per fargli capire quando può muoversi.

Terra!

Oltre a sedersi, stendersi per terra è un altro dei comandi di base per cani più facili da imparare per loro. Inoltre, puoi includerlo in una sequenza logica, perché potrai insegnarli il «resta», «seduto» e il «terra» uno dopo l’altro. Per il cane sarà più facile impararli e in futuro svolgerà questa azioni quasi in maniera automatica.

  1. Mettiti di fronte al cane e digli «seduto». Quando lo fa, digli «terra», «gi`» o «platz» mentre indichi il pavimento. Se non reagisce, tieni un bocconcino in mano e disegna con esso una traiettoria verso il pavimento senza lasciare che lo mangi. Il cane seguirà istintivamente il premi o e si stenderà per terra
  2. Una volta a terra, dagli il premio e digli «bravo» o «così si fa» mentre lo accarezzi.

Se usi il trucco di nascondere il premio in mano, piano piano dovrai smettere di farlo in modo che il cane impari a stendersi anche senza bocconcino.

Non vogliamo che il cane scappi, non ci dia retta e non risponda quando viene chiamato. Per questo motivo la chiamata è il quarto comando di base quando si addestra un cane perché se non viene vicino a te, non potrai allenarlo ad eseguire gli ordini che abbiamo appena visto.

  1. Metti una ricompensa ai tuoi piedi e grida «vieni!», «qui!»o «vieni qui!» al cane senza che si accorga della ricompensa. All’inizio non capirà, ma quando gli indicherai il premio verrà immediatamente. Quando arriva, digli «bravo» e ordinagli di sedersi..
  2. Vai in un altro posto e ripeti la stessa azione, stavolta senza ricompensa. Se non risponde al richiamo puoi ricorrere un’altra volta al bocconcino. Chiamalo usando la parola scleta per questo comando.
  3. Aumenta sempre di più la distanza finché il cane non impara a darti retta anche da molto lontano. Se associa la ricompensa alla chiamata, correrà subito verso di te no appena sentirà il richiamo.

Ricorda di premiarlo ogni volta che realizza correttamente i comandi di base per cani: il rinforzo positivo è la tecnica migliore per educare un animale.

Piede!

Uno dei problemi più comuni è il cane che tira al guinzaglio quando lo si porta a spasso. Puoi avergli insegnato a stare buono, ma una volta che inizia a camminare ti trascina per annusare di tutto e andare dove vuole. Questo comando è il più complicato della lista dell’articolo, ma con un po’ di pazienza riuscirai a insegnare al cane a camminarti a fianco.

  1. Quanbdo stai camminando per strada con il cane, appena inizia a tirare al guinzagli digli «seduto!».
  2. Dagli il comando «resta!» e fai come se volessi ricominciare a camminare. Se non si ferma, ripeti l’ordine finché non ubbidisce. Quanbdo lo farà, digli «andiamo!» per ricominciare a camminare.
  3. Quando cerca di allontarsi, dagli il comando «piede», «heel» o «fuss» e indicagli il lato dove vuoi che cammini. Se non ti ascolta e continua ad allontanarsi, digli «no!» e ripeti l’ordine precedente, affinché si sieda e stia buono.
  4. Mai punirlo né sgridarlo in maniera brusca se non esegue il comando. Il cane deve associare il fermarsi e non tirare al guinzagli a un’azione positiva, non a rimproveri. Ricompensalo ogni volta che viene e sta buono, ma soprattutto quando esegue l’ordine «piede».
Altri comandi avanzati per cani

Anche se gli ordini citati sono i comandi di base che tutti i padroni dovrebbero conoscere per iniziare a educare il cane in maniera corretta, ne esistono di più avanzati che puoi iniziare a insegnare la cane una volta che ha interiorizzato quelli basilari.

  • «Riporta«. Questo comando viene usato nell’addestramento canino per prendere o ricevere qualche oggetto. Per esempio, se vuoi insegnare al cane a riportare la palle o qualsiasi altro oggetto, dovrà imparare comandi quali «cerca», «riporta» e «lascia».
  • «Salta«. Soprattutto per i cani che praticheranno l’Agility, imparare l’ordine «salta» sarà utile per saltare ostacoli o muri quando il padrone o l’allenatore lo ordina.
  • «Avanti«. Quest’ordine può essere usato per due scopi diversi: come ordine perché il cane corra in avanti o per ordinare al cane di lasciar andare qualcosa. È più usato nel primo caso, quindi può essere sostituito con «vai» o con il tedesco «voraus».
  • «Cerca«. Come abbiamo accennato, grazie a quest’ordine il cane imparerà a cercare un oggetto che abbiamo lanciato o nascosto da qualche parte. Con la prima opzione è possibile mantenere allenato il cane e farlo sfogare all’aria aperta, mentre con la seconda vengono stimolati l’olfatto, altri sensi.
  • «Lascia«. Con quest’ordine il cane lascerà l’oggetto trovato e che ha riportato. Anche se «cerca» e «riporta» possono sembrare sufficienti, educare il cane a lasciar andare la palla, ad esempio, eviterà di dovergliela strappare di bocca.

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